
Cavea Auditorium Parco della Musica - Roma
26 Giugno 2010
21:00
20:30
| BIGLIETTI DA: | € 20,00 / 25,00 |
La Domino é orgogliosa di annunciare l’uscita di KNOWLE WEST BOY, il nuovo disco di TRICKY, previsto per il 4 Luglio 2008. Il primo singolo estratto dal disco sarà COUNCIL ESTATE, di cui potete già vedere parte del video all’indirizzo: www.knowlewestboy.com .
Knowle West Boy è un disco che riassume alla meraviglia tutto quello che Tricky ha fatto fin dal suo debutto nel 1995 con Maxinquaye. Dal blues sardonico di Puppy Toy al “classicismo” ipnotizzante di Joseph, dall’atmosfera punk di Council Estate (con un occhio di riguardo agli Specials) alla magia di Past Mistake, dall’art stomp alla Bogus Man dei Roxy Music di Bacative alla commuovente storia autobiografica di gravidanza giovanile School Gates: Knowle West Boy vede il nostro eroe incompreso ammiccare al post-punk, al two-tone, al reggae, all’hip hop e al puro pop, tutti i generi che Tricky è cresciuto adorando compressi in un unico disco e valorizzati dalla sua incredibile band insieme ad una serie di vocalist-ospiti più o meno conosciuti, per risultare in uno dei dischi più vari ma anche più accessibili della sua intera carriera. Quando le cose si fanno troppo scure Tricky riporta la luce con il vivace pop-rock di C’mon Baby, quando si fanno troppo rilassate apostrofa il mondo per la sua crudeltà ed apatia con i ritmi hip-hop di Coalition.
A fare da comune denominatore di tutto c’è il tema della riscoperta: l’inglese in America che rivive l’amore per la sua vecchia cara madrepatria, il veterano che ritrova la gioia di fare musica, il musicista d’esperienza che si ricorda le difficoltà di vivere a Knowle West (quartiere di Bristol dove il “ragazzo problematico” è cresciuto) come un teenager strano e sprezzante che sapeva che con abbastanza fame di vita avrebbe potuto diventare una superstar. Knowle West Boy vi dice tutto quello che avreste sempre voluto sapere su Tricky, oltre ad essere un disco di musica che suona ancora, come sempre, come nient’altro su questo pianeta.
Knowle West Boy è stato registrato tra Londra e Los Angeles, prodotto da Tricky con Switch alla produzione aggiuntiva e al mixaggio. Il disco uscirà il 4 Luglio e questa sarà la tracklist:
1. Puppy Toy
2. Bacative
3. Joseph
4. Veronica
5. C’mon Baby
6. Council Estate
7. Past Mistake
8. Coalition
9. Cross To Bear
10.Slow
11.Baligaga
12.Far Away
13.School Gates
TRICKY parla di KNOWLE WEST BOY
Knowle West Boy é stato registrato a Londra e a Los Angeles. Inizialmente a Londra, più di un anno fa. Ma non ero per niente contento di quello che ne era venuto fuori. Era un po’ troppo generico. Così sono venuto a Los Angeles e ho riscritto tutto. E’ totalmente auto-prodotto, a parte un paio di pezzi che sono stati co-prodotti da Switch. Ha decisamente ravvivato Council Estate. E’ un bravo ragazzo.
Knowle West è il quartiere dove sono nato. E’ un ghetto bianco. Non sapevo cosa fosse il razzismo fino a quando non me ne sono andato da lì. La mia famiglia è di razza mista, noi semplicemente non vediamo i colori. Sono cresciuto nel quartiere come un ragazzo bianco con radici giamaicane. E tutti noi avevano qualcosa in comune… eravamo poveri.
Mi sono accorto che non avevo mai scritto niente per questa gente. Una volta ho conosciuto un tipo a Notting Hill che mi ha detto che le sue canzoni lo avevano aiutato mentre era in prigione. Sembra incredibile, ma io non avevo mai scritto niente per le persone come lui, come me, per le persone con cui sono cresciuto. Come School Gates… è la vera storia della mia ragazza che è rimasta incinta quando aveva 16 anni. Questo è qualcosa che può succedere a qualsiasi ragazzo. Tutto, in quella canzone, è vero. Council Estate… parla di come io e i miei amici siamo cresciuti. E’ anche il motivo per cui ho chiamato il disco Knowle West Boy. Volevo fare testi come quelli degli Specials, di Blondie, dei Banshees, che amavo da ragazzo.. e che quelli come me potessero identificarvisi.
E’ passato un po’ da quando è uscito Vulnerable, nel 2003. Non mi ero reso conto che erano passati 5 anni. Pensavo fossero tre!
I primi due anni ho vissuto a New York. Sono… stato in giro. Mi ero come stufato di tutto. Un album, un tour… e il tuo anno é finito. La mia vita era diventata un ciclo di dischi. E a New York tutto è tornato ad essere movimentato.
Ho cominciato ad uscire con alcuni miei cugini giamaicani che vivono nel Bronx. E mi sono reso conto che nessuno, lì, sapeva chi ero. Stavamo ore fuori dal food shop giamaicano di Manhattan. Uno dei ragazzi, Rod, è sul disco. Parlavamo con lo slang giamaicano e andavamo nei club o nei bar a rappare sulla musica.
Così un anno é diventato due, e poi tre, e poi sono venuto a Los Angeles a lavorare per Jerry Bruckheimer, per alcuni film. E’ un tipo incredibile! Tre mesi sono diventati sei mesi che avrei dovuto passare in un hotel, così ho pensato di prendermi un appartamento. Sono stato risucchiato da Los Angeles! Ho fatto la stessa cosa che avevo fatto a New York… principalmente, divertirmi.
Ma Los Angeles non mi ha cambiato… Sono ancora totalmente me stesso. Una cosa che LA riesce a fare è fotterti completamente il cervello, molto più di New York o Londra. Ho visto diverse persone trasferirsi a Los Angeles e nel giro di un anno bruciarsi completamente. Se non resti concentrato puoi cacciarti in grossi guai qui, e io l’ho quasi fatto. Non si ha voglia di stare in studio quando si può stare sul Sunset Boulevard a bere Saki! Nel giro di pochi mesi ho conosciuto tutti, non c’era un party o una festa in cui non potevo entrare. Tutto si è trasformato in una grande festa.
Così sono andato via da Hollywood. Ho fondato l’etichetta Brown Punk con Chris Blackwell. Ho girato il film Brown Punk – The Movie. Ora è finito, ma ci ho messo circa un anno.
Non é che non volessi fare anche un disco. Sinceramente ci ho messo un anno a trovare un contratto. Ho avuto incontri terribili. Incontri veramente, ma veramente terribili. Anche un po’ comici. Dopo uno andato particolarmente male mi sono visto con Chris Blackwell a Londra. Ho detto “Chris… forse dovrò uscire su Brown Punk”. E lui mi ha detto che non andava bene, per un artista, uscire sulla propria etichetta. Io ero d’accordo, è che ero semplicemente disperato. Chris mi ha detto “Perché non provi a sentire la Domino?”.
Mi ha organizzato un incontro, quindi pensavo che lui e Laurence Bell fossero amici. Io e Laurence ci siamo fatti una bella chiacchierata, poi ci siamo incontrati di nuovo ed eravamo entrambi interessati. Allora gli ho chiesto “Da quanto tempo conosci Chris?”. E lui: “Non lo conosco”. “Allora perchè sono qui?”, ho domandato. “Non lo so”. Perfetto. Ho firmato con la Domino.
I gruppi che la Domino promuove non sono convenzionali. Gli Arctic Monkeys e i Franz Ferdinand hanno un suono pop, e grandi canzoni, ma non le hanno fatte in maniera tradizionale. Questo è perfetto per me, perché con questo disco… Mi ritengo abbastanza fortunato da avere il mio suono, ma con questo disco volevo fare una canzone come Council Estate, che fa gli Specials a pezzi per portarli all’interno del mio mondo. E come Puppy Toy, che è una canzone blues.
Da ragazzo avrei sempre voluto essere negli Specials. Sognavo di essere sul palco con Terry Hall. Con questo album ho pensato… io faccio musica. Ho la possibilità di essere gli Specials su una canzone, Tom Waits su un’altra, Howlin’ Wolf su un’altra ancora. Past Mistake è forse l’unica canzone da “vecchio me”, un pezzo che vi potreste aspettare da me. Coalition sono io che gioco a fare il rapper hardcore. Ho realizzato tutti i miei sogni su questo disco. Sono sempre stato un wannabe!
Avevo bisogno di un’etichetta inglese per fare questo, per riportarmi a casa. La Epitaph era una grande etichetta per me, ma non aveva presenza in Inghilterra. Questo è il mio Paese, ci tornerò presto, e volevo fare un disco inglese.
Ci sono un sacco di cantanti su questo album. Io non mi considero un vocalist. Non potrei fare un intero disco solo con la mia voce. Siamo realistici: non so cantare. E adoro lavorare con le voci femminili. Un sacco dei miei testi sono scritti da un punto di vista femminile. Mi piacerebbe saper cantare come Janis Jolpin, o come PJ Harvey, ma non lo so fare. Quindi ho davvero bisogno di una cantante per aiutarmi.
C’é una ragazza che si chiama Alex Mills, e che é sulla mia etichetta Brown Punk. Canta su Puppy Toy. Fa anche le parti parlate. E’ di Leeds. Il cantante reggae su Bacative e Baligaga é il mio amico Rodigan di New York… uno dei ragazzi con cui uscivo nel Bronx. Siamo stati amici per sette anni, e mi ispira. Baligaga è una parola inventata, non chiedetemi che cazzo significa! Bacative è slang giamaicano, significa appoggio, protezione.
Joseph é una delle due canzoni che ho chiamato come il relativo cantante. Ho incontrato Joseph fuori da un alimentari di Los Angeles, era un busker. Il problema è ... che ho perso i suoi contatti. Non ho idea di dove si trovi. Per questo l’ho chiamata Joseph, sperando che la senta da qualche parte e che si metta in contatto. Vorrei davvero lavorare ancora con lui.
Anche la ragazza spagnola che canta Bacative non la conosco bene, e non è neanche una vera cantante. Invece Veronica è una mia amica italiana . Ha scritto lei la canzone, io ho solo cambiato la musica. Così l’ho chiamata come lei.
La cantante di Past Mistake e School Gates é Lubna, la mia ex-ragazza franco-marocchina, ci siamo appena lasciati in maniera un po’ brusca. E’ strano… io e Lubna abbiamo scritto Past Mistake nel momento in cui le cose stavano passando dall’andar bene all’andar male. Un giorno eravamo a letto ad ascoltarla e ci siamo resi conto che parlava di noi e di come le cose stessero andando malissimo. Era come se sapessimo che sarebbe successo.
E Council Estate sono io. E’ il primo singolo che ho fatto con solo la mia voce. Non potevo sussurrare su questa canzone, dovevo venir fuori e fare una parte vocale forte ed urlata. Volevo essere un vero frontman per questo pezzo.
Ho fatto la cover di Slow di Kylie perché adoro quella canzone. Il video poi è uno dei migliori video che abbia mai visto. E’ sexy da morire.
Sono stato veramente attento ai testi questa volta. Scrivere testi è una cosa che fortunatamente mi viene facile, e che oltretutto adoro. Ma a volte quando qualcosa ti riesce facile si diventa pigri. Ho raggiunto il punto dove facevo semplicemente delle rime. Questa volta mi sono concentrato sullo scrivere canzoni che significassero davvero qualcosa.
Questo disco potrebbe fare sentire la gente a disagio. E’ un groviglio di pensieri. Quando sono uscito col mio primo disco era la metà degli anni ’90, e sono stato frainteso. La gente pensa che sia un ragazzo oscuro ed ostinato. Ma se mi conoscete, in realtà sono abbastanza divertente. Sono goffo, mi prendo sempre in giro. Ma non è così che sono percepito. Comunque, non rimpiango niente, e mi prendo la totale responsabilità.
Sono veramente entusiasta di Knowle West Boy. Lo sento un po’ come il mio nuovo primo disco. Voglio che la gente lo senta, voglio parlarne, voglio andare in tour. Ma non sono sicuro che questo disco sarebbe stato così bello se non avessi passato quegli anni nel Bronx nell’anonimato, dovendo fare la fila per entrare nei club come chiunque altro. Mi sono accorto che avevo cominciato a dare per scontata questa fantastica vita da musicista. Avevo un po’ bisogno di essere riportato sulla terra.
Ora mi sento di nuovo ragazzino. Questo è il motivo per cui ho chiamato l’album Knowle West Boy. E’ da lì che vengo.
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